Italian Listening & Comprehension Practice: Storytime – University in Italy

By Manu Venditti | All Levels

Italian listening & comprehensioN

Episode 18 -Storytime: University in Italy

C​iao a tutti.
​Signore e signori, ragazzi e ragazze, studenti, studentesse... benvenuti a questo nuovo esercizio di ascolto e comprensione di lingua italiana per studenti stranieri di lingua italiana a una velocità ridotta.
​Se io comincio a parlare troppo veloce nella chat, per favore, ditemi: "Manu parla più piano".
​Oggi parliamo di università, ma in particolare facciamo una cosa nuova e cioè vi offro una story time.
​Story time è quando uno youtuber, una persona, racconta un evento della sua vita, una cosa personale e oggi vi parlo della mia esperienza all'università in Italia.
​Ti ricordo che l'obiettivo principale di questo tipo di esercizi non è assolutamente quello di capire tutto quello che dico.
​Parlo un italiano normale con tutti i pezzetti di grammatica e di vocabolario che userei normalmente ma stacco le parole un po di più per aiutarti a seguire, ma non significa che capirai tutto.
​E va bene così.
​Se torni fra una o... fra una settimana più o meno, troverai anche i sottotitoli in italiano.
​Se invece sei qui dal vivo ti do il benvenuto a questo show dal vivo e cominciamo a parlare di università.
​Prima vorrei salutare gli studenti che sono qui.
​Ho visto che abbiamo studenti un po' da tutto il mondo.
​Nella chat trovate anche Giada e Cristiana del team di Italy Made Easy.
​Cominciamo.
​Allora, l'università.
​Io sì sono andato all'università molte volte ma ti vorrei parlare della mia prima esperienza all'università.
​Quando io ho finito le scuole superiori ho deciso di studiare e di proseguire di fare l'università.
​Il mio sogno era quello di diventare traduttore di lingue.
​E allora all'epoca c'erano due università in Italia dove si poteva studiare e prendere una laurea in traduzione.
​Fra le due università all'epoca c'era l'università di... credo Rimini... non mi ricordo se era Rimini o Bologna.
​Forli! Forlì, ecco Forlì.
​E l'università di Trieste.
​Fra le due l'università di Trieste aveva una reputazione migliore e allora ho deciso di studiare all'università di Trieste.
​Per entrare in questa università, una cosa molto rara in Italia, c'è un esame di ammissione.
​L'esame di ammissione è una cosa seria e anche molto difficile e allora io ho studiato per questo esame e sono andato a Trieste a fare l'esame.
​Una situazione molto difficile.
​Diciamo... un po' che metteva paura perché queste... io non sono molto bravo negli esami, mi agito, mi... mi emoziono e ho paura.
​Questo esame era così.
​Non so, non ricordo quanti... mille o di più studenti in uno stadio a fare questo esame di traduzione.
​Io ho scelto di fare l'esame con l'inglese e quindi avevamo un esame con... dall'inglese dovevamo tradurre dall'inglese all'italiano e dall'italiano all'inglese.
​Ho fatto l'esame e... e poi sono tornato a casa.
​Quella esperienza è stata bellissima perché ho conosciuto molte persone, alcune che sono ancora miei amici.
​Persone conosciute durante l'esame di ammissione e parliamo di 20 anni fa.
​Siamo ancora amici.
​Comunque sono tornato a casa, dopo due settimane, più o meno, ho telefonato alla... all'università per sapere il risultato.
​Prima non esisteva la privacy e queste cose quindi... "buongiorno vorrei sapere il risultato" "nome? Emanuele Venditti" e... e mi hanno detto: "ci dispiace purtroppo non è passato all'esame".
​E vabbè, fa niente.
​Ma comunque volevo studiare all'università e allora mi sono iscritto... mi seguite?
​Mi sono iscritto all'università La Sapienza di Roma per studiare lingue e letterature straniere.
​Sempre a che fare con le lingue ma non era esattamente quello che io volevo fare.
​Ma ho pensato il prossimo anno riprovo l'esame.
​Faccio un anno all'università La Sapienza e poi vediamo.
​Facciamo una piccola pausa per vedere se... se ci siamo.
​Io saluto tutti i 78 studenti che sono qui live.
​Puoi sempre interagire nella chat che possiamo vedere qui.
​E anche nei commenti quando questo video non è dal vivo.
​Ora continuo.
​Bene.
​Quanti siamo?
​Allora dove siamo rimasti?
​Sono arrivato che sono all'università La Sapienza di Roma a studiare lingue e letterature straniere.
​E mi... non mi ricordo molto di questo corso, però io ricordo che il corso di inglese era molto interessante.
​Era un corso su “The Tempest" di Shakespeare e anche su Virginia Woolf, non mi ricordo esattamente.
​Un corso molto interessante ma difficilissimo.
​Ma l'unico esame che io ho fatto alla Sapienza... indovinate qual è l'unico esame che ha fatto Manu durante la sua prova all'università La Sapienza.
​Quale esame ho fatto?
​Leggiamo nella chat se riuscite a indovinare che esame ho fatto.
​Non so perché non si vede, ok.
​Quindi vi do qualche minuto per scrivere secondo voi quale esame?
​Traduzione dice [Shanti].
​Test d'ingresso sì, ovviamente.
​Allora... quale esame ha fatto Manu alla Sapienza?
​Inglese, no.
​Era troppo difficile.
​Era troppo difficile e io sapevo che... speravo di lasciare la Sapienza dopo un anno.
​Tedesco, no.
​Ho fatto un esame di geografia.
​Specificamente di cartografia.
​Ed è stato bellissimo studiare la cartografia, la geografia.
​Comunque ho finito l'anno alla Sapienza.
​L'anno successivo credo il 1994 o cinque, non mi ricordo, ho riprovato a fare il test di ammissione all'università di Trieste, la scuola superiore di lingue moderne per interpreti... interpreti e traduttori dell'università di Trieste.
​Sono ritornato a Trieste, mi sono rincontrato con gli amici dell'anno prima e abbiamo rifatto l'esame.
​Sono tornato a casa a... vicino Roma e dopo qualche settimana ho ritelefonato "Buongiorno, sì mi chiamo Emanuele Venditti, ho fatto il test di ammissione per la scuola traduttori".
​"Con che lingua?".
 "Inglese".
​"Ok, un attimo..." e io ero lì che aspettavo.
​E... e poi io ricordo ancora la segretaria, la persona con cui parlavo mi... mi ha detto "Signor Venditti, congratulazioni è stato ammesso all'università.
​I corsi cominciano il 19 settembre" e io ho avuto una specie di attacco di panico e ho cominciato... e mi sono accasciato, che significa così, mi sono così accasciato per terra e ho cominciato a piangere.
​Ma non so perché.
​E poi ho capito.
​Perché ero molto contento di essere stato ammesso ma la verità è che io non volevo più andare all'università di Trieste perché ormai avevo la mia vita a Roma, avevo i miei amici, avevo la mia ragazza e l'idea di lasciare tutto e andare a studiare e a vivere a 800 chilometri da casa non era più il massimo.
​E allora... ero lì, che faccio?
​Devo andare perché è un'opportunità unica e sono andato e per fortuna perché studiare alla scuola interpreti di Trieste è stata una delle esperienze più belle della mia vita.
​Ho imparato tante cose.
​È stata l'università molto difficile, un corso di cinque anni per laurearmi e diventare dottore in traduzione.
​Ma cinque anni sono molti.
​Adesso non è più così, ma cinque anni... pesante.
​Anche perché era una facoltà con l'obbligo di frequenza.
​Sapete che significa obbligo di frequenza?
​Vediamo se... se lo scrivete nella chat.
​Facciamo vedere la chat.
​C'era l'obbligo di frequenza.
​E... mi piace! C'era l'obbligo di frequenza.
​Mandatory attendance.
​E sì, esatto.
​Ed era molto pesante.
​In media ogni settimana io avevo 40 ore all'università.
​40 ore di lezione all'università.
​Avevo otto materie nel primo anno.
​Mi ricordo ancora tutto e io non ho una buona memoria.
​Ma è stata un'esperienza fantastica.
​Le... mie materie preferite oltre all'inglese che non è... diciamo non era la mia materia preferita.
​Ok, vi racconto.
​Una volta ammesso all'università con l'inglese dovevo seguire i corsi di inglese, ovviamente.
​Ma anche di un'altra lingua.
​Quale lingua ho deciso di studiare?
​Vediamo se lo sai, vediamo se mi conosci.
​Quale lingua ha studiato Manu all'università oltre all'inglese?
​[Shanti] dice il francese.
​Gatto Nero il portoghese, James il portoghese... ok, mi conoscete, mi conoscete.
​Il portoghese.
​Michael, olandese.
​Allora io già parlavo francese e spagnolo.
​Dove... e inglese ovviamente.
​Per scegliere la mia seconda lingua volevo prendere una lingua nuova e non continuare con... con lo spagnolo per esempio perché già lo parlavo.
​E allora non sapendo quale lingua scegliere mi ricordo di essere andato a tutte le lezioni di tutte le lingue.
​Ho fatto le lezioni di russo, tedesco, cinese, olandese... che altro c'era?
​non mi ricordo.
​Francese... no, francese non ci sono andato.
​Comunque, ho fatto tutte le lezioni e ho cominciato a studiare olandese.
​Ma dopo un mese ho cambiato idea e sono passato al portoghese e mi sono innamorato del portoghese.
Ho studiato portoghese per cinque anni, ho preso molte, molte borse di studio.
​Che cos'è una borsa di studio?
​Una borsa di studio.
​Scrivete nella chat che cos'è una borsa di studio.
​Ho preso molte borse di studio e sono andato a studiare a Lisbona 3 volte.
​It's a grant, a scholarship.
​Una borsa di studio.
​E mi sono innamorato di Lisbona, del portoghese e... e alla fine io ho lasciato l'università.
​Una confessione.
​Il vostro insegnante di italiano non è bravissimo a studiare.
​Io ho lasciato l'università due volte.
​La prima volta quando sono andato a vivere a Lisbona e dopo... e sono rimasto due anni, non sono tornato all'università per quasi due anni perché stavo benissimo in Portogallo.
​Dopo sono tornato all'università e poi ho lasciato di nuovo l'università quando sono andato in australia.
​Sono andato a studiare a Melbourne, University of Melbourne.
​Non mi ricordo... nel 2000, nel 2000.
​Sono andato alla università di Melbourne.
​Ho lasciato l'università italiana anche in quel momento perché mi sono innamorato di Melbourne e sono rimasto a Melbourne per un anno.
​Due anni forse.
​E ho lasciato l'università a Trieste per la seconda volta ma alla fine sono tornato all'università, ho finito i miei esami, ho scritto la mia tesi e mi sono laureato.
​E adesso in Italia sono tecnicamente dottore in traduzione.
​Io ho lavorato come traduttore?
​Sì, per cinque/sei anni e poi sono passato all'insegnamento perché è più divertente insegnare, secondo me, che tradurre.
​Cristiana nella chat... Cristiana di Italy Made Easy dice Manu... no, non si vede... aspetta.
​Non si vede, vabbè.
​Ah, Manu, tu sei un secchione.
​Se sapete che significa secchione... secchione è una parola simpatica che significa una persona che studia molto.
​​Una donna è una secchiona, suppongo.
​Sì?
​Allora io vorrei farti una domanda adesso.
​Tu sei andato o andata all'università?
​Se sì, che cosa hai studiato?
​E se no che cosa vorresti studiare?
​Perché anche se non vai all'università qual è un ambito che ti interessa?
​La geologia, la... che ne so... le lingue, probabilmente.
​La filosofia... scrivi che cosa vorresti studiare o che cosa hai studiato.
​Io con questo finisco perché sono passati i soliti 15 minuti e questo esercizio diventa pesante se io parlo per troppo tempo.
​Io ringrazio tutti i 100 studenti che hanno visto questo dal vivo.
​Ci vediamo ogni settimana qui sul... su questo Caffè Italiano con Manu e ovviamente sui Italy Made Easy Academy per i corsi e per tante altre cose.
​Io vi do un bacione e prometto che ci vediamo presto.
​Ciao ciao e alla prossima.

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