Italian Wedding [Italian Listening Exercise]

By Manu Venditti | Advanced

Podcast #22: Matrimonio all'italiana

Siete già sposati? Forse vi state per sposare? Oppure appartenete a quelli che non credono nel matrimonio e ne stanno alla larga il più possibile? Non importa: qualunque sia il vostro caso sono sicuro che vi piacerà sapere come noi italiani viviamo una delle cerimonie più sfarzose ed importanti della nostra vita: il matrimonio. 

Comincia quindi questo nuovo episodio di Italy Made Easy Podcast, lo strumento didattico per studenti di italiano che capiscono l’importanza del consumare materiali interessanti in italiano lento. L’italiano lento offerto da questo Podcast, crea una perfetta fase intermedia fra lo studio più tradizionale, di grammatica e vocabolario, e i materiali in italiano creati per italiani, di solito troppo difficili e veloci da seguire!

Ma ora, parliamo di matrimonio all’italiana!

(continua a leggere per trovare tutta la trascrizione di questo episodio)

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L’Italia è un paese ricco di usanze e tradizioni, soprattutto per quanto riguarda i matrimoni. I tempi sono cambiati e rispetto al passato le cose si sono semplificate.

Un tempo la famiglia di lui doveva provvedere alla casa e all’arredamento, e, per quanto riguardava la cerimonia vera e propria, all’abito dello sposo, al bouquet, alle fedi nuziali e al viaggio di nozze.

La famiglia di lei, invece, si occupava del famoso “corredo”, quindi di cose come la biancheria da letto, gli asciugamani o le tovaglie, ma anche le pentole ed i piatti.

Erano a carico della famiglia della sposa anche alcune spese relative alla cerimonia come i fiori, le partecipazioni, l’abito della sposa ed il ricevimento. Nessuna delle famiglie poteva sottrarsi ai propri obblighi: era una questione d’onore.

Oggi le cose sono decisamente cambiate: se da un lato le tradizioni sono un bagaglio culturale di inestimabile valore, oggi prevalgono il buonsenso e la praticità.

Il corredo, parte degli arredi e degli elettrodomestici e il viaggio di nozze sono spesso oggetto di regalo. Gli sposi scelgono uno o più negozi che vendono cose che a loro piacciono e compilano la lista di nozze dove parenti ed amici scelgono cosa regalare alla coppia, sicuri di non sbagliare perché di fatto ogni cosa nella lista è stata scelta dagli sposi stessi. Tutte le spese per la cerimonia di solito sono pagate dagli sposi o comunque da entrambe le famiglie in modo piuttosto libero e senza regole precise… potremmo dire un po’ a caso a seconda delle famiglie.

Oggigiorno, a sentir parlare di tradizioni, molti giovani storcono il naso perché preferiscono essere liberi di fare quel che vogliono, sia per quanto riguarda la scelta dell’abito, che per tutto il resto. Ad esempio gli sposi sono liberi di scegliere se acquistare le bomboniere da donare agli invitati o se invece fare una donazione benefica. La libertà oggi permette di compiere scelte e decisioni che prescindono da retaggi culturali, ma sopravvivono comunque tradizioni bizzarre e curiose.

Alcuni riti vengono ancora rispettati dai giovani sposi che, vista l’importanza del matrimonio, decidono di essere tradizionalisti almeno quanto lo sono stati i loro genitori.

Ci sono un sacco di superstizioni che caratterizzano il classico matrimonio all’Italiana… sicuramente le più seguite riguardano la sposa. Tutte le spose italiane tradizionaliste non rinunciano ad alcune cose fondamentali: innanzitutto all’abito bianco. Anche se gli stilisti propongono abiti di ogni colore, il bianco continua ad essere il preferito per un motivo semplice: tutti gli altri colori hanno un significato che proprio non va bene!

Vogliamo fare degli esempi? Ecco: l’avorio sarebbe proprio da masochiste perché si dice porti una vita turbolenta! Il rosa preannuncia una perdita economica… e scherziamo? Mica desideriamo vivere in povertà. Peggio ancora il rosso che indica che la sposa è pronta per l’al di là… che orrore! Il blu potrebbe andare bene perché vuol dire che la sposa è sincera, ma è difficile che una sposa voglia vestirsi di scuro. Non parliamo poi del nero, quello non si può nemmeno prendere in considerazione: non solo in Italia il nero è il colore tradizionale per il lutto, ma significa anche che la sposa è pentita!

La ricerca dell’abito si trasforma quindi spesso in un’avventura non facile… e dopo che la scelta viene fatta, altre grandi prove aspettano la sposa. È assolutamente vietato rivelare qualsiasi dettaglio relativo all’abito, non si può dire nulla nemmeno alle amiche! Lo sposo poi non deve assolutamente vedere l’abito fino al momento della cerimonia.

Arrivata finalmente al grande giorno, la sposa ha ancora altre cose a cui stare attenta: per esempio sa che non deve mai specchiarsi con l’abito nuziale e se proprio vuole farlo deve prima togliersi un orecchino, una scarpa o un guanto. Inoltre voi non ve ne accorgerete ma, magari in un angolo nascosto sotto il vestito, avrà sicuramente qualcosa di blu, il colore che anticamente indicava la purezza… e poi qualcosa di vecchio per simboleggiare la vita da nubile che si lascia alle spalle… ma anche qualcosa di nuovo, simbolo della nuova vita, e qualcosa di regalato che rappresenta il gesto d’amore delle persone care. Per finire sicuramente indosserà pure qualcosa di prestato, segno del legame con la famiglia d’origine.

Sorridete? Magari perché voi non siete gli sposi ma gli invitati? Beh, occhio che qualche problemino potreste averlo anche voi in questo caso: gli invitati non possono indossare un abito né bianco né nero… il bianco è infatti riservato alla sposa e il nero porta sfortuna perché rievoca la morte!

Come dite? Siete in attesa di sapere la data di un matrimonio in Italia ma non sapete ancora il giorno preciso? Beh, una cosa è certa: non sarà né un martedì né un venerdì! Perché per la scelta del giorno non contano solo le stagioni o la disponibilità del locale in cui gli sposi desiderano fare il ricevimento. No, qua entra in causa un vecchio detto: "Né di Venere né di Marte, né si sposa e né si parte”… significa che per gli italiani porta male partire e sposarsi nei giorni della settimana dedicati a Marte e a Venere, cioè il martedì e il venerdì! Quindi nessuno organizza mai il proprio matrimonio in queste giornate!

Queste sono le usanze più diffuse in tutta Italia… poi esistono tante altre tradizioni locali e regionali. Anche se le usanze sono diverse hanno comunque tutte lo stesso obiettivo: sono abitudini il cui scopo è augurare agli sposi una vita ricca e felice insieme. Per esempio in Sardegna l’usanza prevede che la sposa rompa un piatto pieno di riso e confetti sulla soglia della sua nuova casa. Oppure in molte regioni è diffusa la tradizione che nei giorni prima del matrimonio le amiche nubili della sposa vadano a preparare il letto nuziale per gli sposi, usando le lenzuola più belle e cospargendole di chicchi di grano e petali di rosa. In altre regioni, durante il ricevimento dopo la cerimonia, è tradizione per gli ospiti di tagliare un pezzettino della cravatta dello sposo e di offrire allo sposo dei soldi.

Ci sarebbe molto altro da dire sui matrimoni in Italia, ma il nostro tempo a disposizione è finito, quindi per ora ci lasciamo.

E… viva gli sposi!

Ecco… ora siete pronti anche per affrontare un matrimonio all’italiana se qualcuno dovesse invitarvi! Conoscendo queste piccole tradizioni basilari non rischierete di infrangere nessuna tradizione e nulla vi stupirà… o forse... chissà? Magari invece vi imbatterete in qualche tradizione locale del tutto inaspettata! O forse sarete proprio voi a sposarvi in Italia con un italiano? In quel caso, congratulazioni e… in bocca al lupo!

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