La musica in luoghi inaspettati [Italian Listening Exercise]

By Manu Venditti | Advanced

Podcast #9 -
La musica in luoghi inaspettati

A chi non piace la musica? Be’, oggi parliamo proprio di musica!

Ciao e bentornati a Italy Made Easy Podcast, il podcast in italiano per studenti di italiano. Sono il tuo conduttore e coach di lingua italiana online, Manu Venditti, di Italy Made Easy. 

In questo episodio cercherò di parlare più lentamente del solito. Come sapete, lo scopo di Italy Made Easy Podcast è di creare contenuti di difficoltà intermedia per studenti di italiani, contenuti che siano un po’ più facili da seguire rispetto a contenuti creati per gli italiani, che ne so, tipo film o programmi televisivi. Con questo episodio vorrei offrire qualcosa agli studenti che hanno ancora difficoltà a seguire gli episodi di Italy Made Easy Podcast. Quindi, solo per questo episodio, prometto di parlare un po’ più lentamente. Certo, le parole che userò saranno comunque difficili da capire, e probabilmente ci saranno molte parole o tempi verbali che non conosci, ma il poter “sentire” quello che dico, ti aiuterà di sicuro!

Quindi, mettiti comodo e goditi questo episodio, intitolato: “La Musica dove e quando non te l’aspetti”.



(continua a leggere per trovare tutta la trascrizione di questo episodio)

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Stamattina, mentre sorseggiavo il caffè, ho aperto il computer e ho lanciato Spotify come faccio sempre... e la mia cucina è stata invasa dalla musica… e allora, proprio in quel momento, mi è venuta l'idea! La musica fa sicuramente parte della vita di tutti noi… ciascuno di noi ha senza dubbio il proprio genere, cantante o gruppo preferito… ma, se ci pensate, ci aspettiamo di trovarla nei soliti posti: a casa, quando accendiamo la TV o la radio, quando mettiamo su un CD… oppure in un ristorante mentre fa da sottofondo alla nostra cena o magari in un locale dove andiamo con gli amici per bere qualcosa.

Insomma, voglio dire che ci sono dei posti o dei momenti abituali in cui decidiamo di ascoltare la musica o comunque in cui pensiamo sia normale, scontato, sentirla!

È per questo motivo che oggi ho pensato di parlarvi di una serie di eventi musicali particolari che in Italia stanno diventando sempre più frequenti e diffusi.

Piacciono molto agli italiani ma anche ai turisti stranieri che hanno avuto la possibilità di parteciparvi: sono i concerti in alta montagna – chiamati “concerti in quota” - e i “concerti all'alba”.

Partiamo dai “concerti in quota”. Sono stati inventati per gli amanti della montagna, della natura e delle escursioni che amano anche la buona musica.

Sia in Piemonte che sulle Dolomiti del Trentino Alto Adige, durante i mesi estivi, vengono organizzati appuntamenti musicali di vari tipi di musica… li fanno sui prati delle cime, vicino a rifugi o malghe, insomma in posti immersi in uno splendido paesaggio montano e dove di solito si ascolta solo la magia dei suoni della natura.

In posti fino addirittura a 3000 metri di altezza, su cime dove potete incontrare camosci e marmotte, musicisti che suonano ogni tipo di musica, si esibiscono su un palcoscenico tutto naturale. Talvolta sono artisti singoli, in altri casi piccoli gruppi o intere orchestre che incantano il pubblico con concerti pop, di musica popolare, classica o jazz.

L'ascolto avviene solo dopo essersi “guadagnati la meta”, cioè dopo aver percorso sentieri che però sono alla portata di tutti, sia degli escursionisti esperti che dei semplici appassionati della montagna.

Dopo una splendida passeggiata e qualche sosta per riprendere fiato – perché purtroppo la montagna ha il difetto di farci camminare in salita – si arriva in cima e già a quel punto si capisce di aver ben investito i propri sforzi e le proprie fatiche: davanti ai nostri occhi si apre un paesaggio mozzafiato, di solito accompagnato dall'ospitalità dei gestori dei rifugi, sempre pronti a ristorare gli escursionisti e a far loro dimenticare la stanchezza… in pratica, subito vi offrono da bere e da mangiare!

In realtà ci si prende appena il tempo di bere qualcosa di dissetante e subito ci si precipita a sedersi sull'erba, per godersi la pace e la serenità di quei posti, lontani dal rumore della città, senza sirene, macchine e clacson… solo il suono del vento e di qualche animale in cerca di cibo.

Ed è proprio in quel momento che i musicisti iniziano la loro magia e le note dei loro strumenti cominciano a risuonare nell'aria.

È un'esperienza incredibile, ve l’assicuro. La musica non turba la pace del luogo, sembra completarla! Perché, indipendentemente dal genere che più ci piace, la musica accompagna le nostre emozioni. La stessa canzone, ascoltata in momenti diversi, può farci provare sensazioni diverse perché in realtà la musica ci trasmette le emozioni che vogliamo provare, quelle di cui abbiamo bisogno in quel momento, no?

Già immagino che a questo punto, però, qualcuno di voi starà pensando alla scomodità di dover rifare tutta la strada a piedi per scendere dalla montagna alla fine del concerto… sì, avete ragione… dopo tanto relax, onestamente, doversi alzare, caricarsi gli zaini in spalla e rimettersi in cammino è un grande sforzo… però posso dirvi che innanzitutto vi sentirete ritemprati mentalmente dall’esperienza musicale appena fatta… e che nei rifugi - prima di affrontare la strada del ritorno - avrete modo di ricaricare le vostre energie: di solito vengono organizzati veri e propri banchetti, ricchi di pietanze di ogni genere, dove chiunque può trovare qualcosa di goloso e adatto al proprio palato! Così, alla fine, ci si rimette in cammino più volentieri, nella speranza di riuscire a smaltire tutte le cose buone – ma non dietetiche - che si sono mangiate!... e poi, non dimentichiamoci che se la strada dell’andata è sempre in salita, be’, quella del ritorno è sempre in discesa!

Non amate la montagna e le escursioni? Siete più tipi da mare e comodità? In effetti non tutti magari siamo in grado di fare lunghe passeggiate… o semplicemente non ne abbiamo voglia...

Nessun problema, vi propongo un’alternativa! C’è un altro modo di ascoltare un concerto in un contesto diverso ed insolito… in questo caso in un momento della giornata in cui normalmente, per lo meno noi italiani, dormiamo. A Trieste, nel nord-est d’Italia, fanno i “concerti all'alba”.

Trieste è una città dove tradizionalmente il teatro e la musica sono molto apprezzati; i triestini affollano sia i teatri di prosa che di lirica... sono sempre pronti a partecipare con entusiasmo agli eventi musicali, che siano nelle sale da concerto o nelle piazze. D’estate, quando le rappresentazioni teatrali e liriche sono ferme per la pausa stagionale, allora i triestini si dedicano al loro grande amore di sempre, il mare… e agli eventi musicali occasionali! Proprio da questi presupposti sono partiti gli organizzatori dei “concerti all’alba” che hanno pensato di inventare un nuovo tipo di evento che unisse queste passioni: ascoltare la musica, assistere ad uno spettacolo e godersi il mare… tutto allo stesso tempo!

I “concerti all'alba” si tengono alla fine di un antico molo che porta chi lo percorre quasi in mezzo al golfo, in un punto dove la città è alle spalle e si è circondati solo dal suono delle onde e del vento.

Vi può capitare di sentire musica di vario genere, suonata dal vivo, mentre il sole pian piano sorge e colora il mare e il cielo di tutte le tonalità di rosa e azzurro.

Il posto è facile da raggiungere e non c'è bisogno di zaini e scarponi… l'unica cosa di cui non potete fare a meno è una potente sveglia che vi tiri giù dal letto nel cuore della notte… perché sì, lo spettacolo di solito inizia alle quattro e tre quarti del mattino! Come la montagna ha il brutto vizio di costringerci a camminare in salita, così la magia dell'alba ci obbliga ad alzarci prima del sole!!

Ecco… queste sono esperienze che secondo me lasciano un segno. Se si vive in Italia o comunque in posti vicini a dove vengono organizzati, questi concerti possono diventare degli appuntamenti abituali, da ripetere ogni anno… Se invece rimangono un'esperienza fatta una sola volta, allora saranno sempre e comunque qualcosa di unico ed emozionante da conservare nell'album della nostra memoria, dove teniamo i ricordi più belli. Sarà sempre possibile riascoltare quella stessa musica che abbiamo assaporato in posti e momenti tanto inusuali, così da rivivere l'emozione vissuta sulla vetta di una montagna o nella fresca brezza del mare di un’alba estiva.

Allora, hai imparato qualcosa di nuovo sull’Italia e le cose che si fanno in Italia? E dimmi, nel tuo Paese, nel posto dove vivi, ci sono cose simili, eventi di musica all’aperto e in luoghi inusuali? Hai mai partecipato a un “Concerto in Quota” o un “Concerto all’Alba”? Se sì, dove?

Ora ti saluto e li lascio alle tue attività di comprensione e shadowing di questo episodio. Spero veramente che tu stia usando questi materiali gratuiti al massimo del loro potenziale! Ascoltare solo gli episodi del Podcast sarebbe uno spreco enorme!

Allora, un abbraccione e a presto! Viva l’Italia!  

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