“Misteri e Magia in Italia #2” [Podcast #8]

By Manu Venditti | Advanced

Podcast #8 - Misteri e Magia Part 2

Misteri e Magia… Manu, hai già parlato di Misteri e Magia! Ti sei proprio rimbambito…

Be’, su quello non ho dubbi, ma ti giuro che questo non è un errore! Questa è la seconda parte di “Misteri e Magia”. Hai già ascoltato e lavorato sulla prima Parte, presentato nell’episodio 7 di Italy Made Easy Podcast? Se non l’hai ancora fatto, allora… dai… vai adesso… ascolta prima l’altro episodio e poi torna qui. Come? Ora non puoi? Vabbè, non fa niente, puoi continuare ad ascoltare questo episodio, ma ricordati poi di andare a cercare la prima parte… ti piacerà!

E adesso, cominciamo!  

(continua a leggere per trovare tutta la trascrizione di questo episodio)

Get the Podcast automatically on your phone / podcast enabled device

Come promesso, continuiamo a parlare di aspetti misteriosi e magici delle città italiane.

La scelta anche questa volta non è facile… praticamente ogni città italiana nasconde qualche storia magica o qualche leggenda… ed è impossibile raccontarle tutte!

Comunque… oggi ho deciso di iniziare la mia selezione di leggende e miti italiani cominciando da Venezia!

Chi, almeno di nome, non conosce Venezia? La città sull'acqua, con i suoi ponti, le gondole, gli antichi palazzi… la città della Biennale, della rassegna internazionale del cinema: Venezia!

Ecco… oltre alle sue piazze, ai suoi palazzi, alle sue chiese, Venezia vi offre anche tanti misteri, tante piccole storie curiose!

Per esempio: sicuramente sapete che il più famoso dei canali veneziani è il Canal Grande, quello che passa davanti alla celebre Piazza San Marco! … ecco… su quello stesso canale si affaccia anche un palazzo maledetto!

Si tratta di un palazzo ricco di decori in marmo di vari colori… bello certo… ma (ecco, adesso arrivo al punto… ) dicevo… ma... ha una brutta fama! Sembra infatti che porti davvero sfortuna! È stato costruito alla fine del 1400. Fin dalla sua costruzione, tutti coloro che hanno acquistato la casa sono stati uccisi brutalmente, si sono suicidati o sono morti per strane cause! Solo negli ultimi due secoli sono morti almeno 9 proprietari… e tutti in circostanze strane e misteriose.

Coincidenze? Suggestione? Non so dirvelo, ma i Veneziani ci credono, eccome! E si tengono alla larga perché sono convinti che nel passato su questo palazzo sia stata lanciata una maledizione!

Ma le storie di fantasmi e maledizioni riguardano anche luoghi meno antichi di Venezia… per esempio, sembra che ci sia un fantasma anche nei giardini della Biennale, nella zona in cui ogni due anni si tiene una famosa rassegna di arte contemporanea!

In questi giardini si trova la statua di un famoso eroe italiano: Garibaldi. Ecco: si dice che nel 1921 apparve un fantasma in camicia rossa (non so se lo sapete, ma la camicia rossa era la divisa indossata dai soldati che combatterono insieme a Garibaldi) e questo fantasma molestava i passanti con strattoni e sgambetti!

I veneziani allora fecero delle ricerche e decisero che quel fantasma doveva essere lo spirito di un soldato che si dice abbia giurato di rimanere vicino a Garibaldi, il suo comandante, anche dopo che questi fosse morto. Così i veneziani decisero di porre, dietro alla statua di Garibaldi, un'altra statua che rappresentasse questo soldato. Perché sembra che dal giorno in cui è stata aggiunta la nuova statua il fantasma non sia mai più ricomparso! Quindi, se passeggiate per quei giardini probabilmente non vedrete nessun fantasma… ma potrete ammirare entrambe le statue che nessuno osa più togliere o spostare!

E ora da Venezia andiamo un po' più a sud… ma non molto: a Lucca. La città, che si trova in Toscana, è famosa per i suoi monumenti storici, per il centro storico unico nel conservare strutture di varie epoche antiche, ma… (e rieccoci coi “ma”) tra queste strutture di ogni epoca, trovate un ponte: sì il Ponte della Maddalena, chiamato però da tutti “Il Ponte del Diavolo”! Perché lo chiamano così? Perché a costruirlo sarebbe stato proprio il Diavolo in persona!

La leggenda racconta che secoli fa, nel Medioevo, il muratore che stava costruendo il ponte si rese conto di non riuscire a farcela da solo e quindi chiese aiuto al Diavolo… e il Diavolo gli promise di finirlo in una sola notte a patto di ricevere in cambio l'anima del primo che lo avesse attraversato. Questa è una storia a lieto fine, perché in quell’occasione il Diavolo venne truffato! sì… perché il muratore accettò… ma al mattino dopo, quando trovò il ponte bello e finito, fece in modo che il primo a passarci sopra fosse un cane! Così il Diavolo, che sperava di guadagnare l'anima di un uomo da gettare nell'inferno, rimase fregato!

Ma, dalla Toscana, scendiamo ancora più giù e arriviamo nella bella Napoli!

Ooohhh… Napoli, anche lei splendida con i suoi palazzi, i suoi castelli, il suo golfo e le sue superstizioni, maledizioni e fantasmi!

Se andate a Napoli, la prima cosa che dovete assolutamente fare è comprarvi un oggetto che è anche il simbolo della città: un cornetto rosso portafortuna! I Napoletani sono superstiziosi e il corno è l’oggetto scaramantico per eccellenza! Poi potete anche andare a caccia di fantasmi e maledizioni, ma non vi succederà niente di male!

Ecco… muniti di corno potete andare alla ricerca de “La Janara”, che sarebbe una strega malefica... niente di meno che la figlia di Satana, il Diavolo! Proprio per questo si crede che Dio l'abbia punita facendola diventare sterile, in modo che non potesse avere figli e che questo fatto l'abbia resa ancora più cattiva ed arrabbiata! I Napoletani quindi credono che lei se ne vada in giro a caccia di bambini. Naturalmente, essendo una strega, La Janara conosce la magia e può fare incantesimi malefici, sortilegi… la si può avvistare di notte e se si è bravi a catturarla afferrandola per i capelli, la si può neutralizzare. Questo a patto che si risponda correttamente alla sua domanda “Che tieni in mano?”, rispondendo “Ferro e acciaio” e non “capelli”. Invece se la si cattura quando non ha assunto forma corporea, si riceve protezione per 7 generazioni… però la domanda sorge spontanea: come si cattura qualcosa che non ha corpo???? Mah...

Non ve la sentite di dare la caccia a uno spirito malefico? Va bene… allora a Napoli potete anche cercare uno spirito buono! Potete trovare “La Bella ‘Mbriana” che vive nelle case dei napoletani portando loro fortuna. Non si conosce precisamente il suo aspetto perché appare di sfuggita durante le ore più luminose e nel primo pomeriggio... e quando la si avvista assume magicamente la forma di un geco, animale considerato portafortuna.

Secondo la leggenda, la Bella ‘Mbriana era una bellissima principessa che perse il suo amore e, sola e disperata, iniziò a vagare per la città. Il re suo padre chiese ai suoi sudditi di aprire le porte delle loro case per accoglierla. Ecco perché è considerata lo spirito che protegge la casa!

Ed infine… volete che non vi dica qualcosa di Roma?!? Ad esser sincero di Roma potrei parlarvi per ore, e ore e ore… e qui la scelta sulle storie da raccontarvi è stata ancora più dura! La Città Eterna (questo è uno dei soprannomi di Roma… ) nasconde storie intriganti, leggende e miti in ogni suo angolo!

Innanzitutto vi parlo di una delle mie storie preferite: la Porta Alchemica di Villa Palombara, oggi Piazza Vittorio. Su una delle porte del palazzo, nel 1680, apparvero dei misteriosi simboli; si racconta che un famoso alchimista, che stava studiando il modo di trasformare degli oggetti in oro, scomparve attraversando questa porta sulla quale rimasero però impressi segni, foglie e una mappa… ovvero una chiave d’accesso per trovare la pietra filosofale. Ad oggi i simboli non sono stati del tutto decifrati, così come non è chiaro se la porta sia una via d’accesso per il Paradiso o per gli Inferi.

Ma non basta! È sicuramente la brezza del Diavolo, invece, quella che sbuffa gelida a Piazza del Gesù. La leggenda vuole che Lucifero (è uno dei tanti nomi del Diavolo) si ingelosì furiosamente della bellezza della Chiesa e su un carro demoniaco, trascinato dal vento, arrivò nella notte ai piedi dell’edificio per distruggerlo. L’alba improvvisa lo tradì impedendogli di portare a termine il suo progetto e, nella fretta di fuggire, abbandonò sul piazzale il vento.

La capitale d'Italia nasconde anche una maledizione legata ad una delle sue piazze più famose: Piazza Navona. Qui agli innamorati è sconsigliato girare in senso antiorario intorno alla Fontana dei Quattro Fiumi. Infatti la tradizione vuole che la coppia si lasci entro sei giorni a causa del maleficio di una strega che, perfida e rabbiosa, scagliò in un passato lontanissimo la “maledizione degli amanti”. Siete avvertiti!!!

E… non resisto! Voglio raccontarvi ancora una leggenda! In viaggio con voi c'è qualcuno che forse non vi dice la verità? A Roma trovate la soluzione: portatelo alla Bocca della Verità! Si racconta, infatti, che se un bugiardo mette la mano all'interno della bocca, la bocca gliela taglierà! In realtà dietro questa leggenda, si nasconde un fondo di verità. Infatti nel Medioevo un boia, strategicamente posto dietro la maschera, tagliava la mano a tutti coloro accusati di pronunciare troppe menzogne.

La tradizione vuole che la capacità della "Bocca della Verità" di smascherare i bugiardi non abbia funzionato solo una volta… e questo grazie all'astuzia di una donna.

Si racconta che c'era una ragazza che aveva un amante col quale tradiva il proprio marito... e tutti lo sapevano ma non riuscivano a dimostrarlo. Alla fine il marito decise di far valutare la sincerità della moglie dalla famosa bocca di pietra. Mentre la ragazza si recava verso il mascherone (fra la folla di gente che era lì per vedere) l'amante, già d'accordo con lei, travestito per non farsi riconoscere, fece finta di essere pazzo, le saltò addosso e la baciò. Essendo all'apparenza il gesto di un matto, fu subito perdonato e poté andarsene. Ma... Perché fecero questo? Perché organizzarono quella finta aggressione? Perché quel bacio in strada permise alla donna di dire, senza mentire, che nessun uomo l'aveva mai baciata, tranne il marito e quel pazzo di poco prima… ovvero il suo amante!! La donna aveva detto la verità! Certo, con la verità aveva nascosto la sua bugia, il suo tradimento… ma era stata sincera… per cui la mano non le non venne tagliata, e la Bocca della Verità rimase così, per la prima e unica volta nella storia, beffata!

Allora, cosa dire di tutte queste strane storie? Ovviamente, lo scopo di questo Podcast è semplicemente quello di farti scoprire cose uniche e poco conosciute dell’Italia! Un Paese così antico, non può che avere un folclore ricco e colorato, che ci piaccia oppure no!

Ma la cosa importante è… quante volte ascolterai questo episodio per aiutarti con il tuo italiano?

Ciao e alla prossima!

Looking for a Structured, Ongoing program to Learn Italian? Check out 'From Zero to Italian' then!